Il lightscaper è una nuova figura professionale che nasce dall’incontro tra progettazione del verde, progettazione della luce e conoscenza della vegetazione, con l’obiettivo di creare giardini capaci di emozionare durante tutte le ore della giornata.
Negli ultimi anni il mondo del paesaggio ha vissuto una profonda trasformazione. I giardini non sono più considerati semplicemente spazi decorativi o aree esterne da utilizzare occasionalmente. Sempre più persone desiderano vivere il proprio giardino come un ambiente da abitare, condividere e sperimentare in ogni stagione e in ogni momento della giornata.
Una professione nata dall’unione di due mondi
Per decenni il settore del verde e quello dell’illuminazione hanno seguito percorsi separati. Da una parte i garden designer si occupavano della progettazione degli spazi verdi, della scelta delle essenze e della composizione paesaggistica. Dall’altra i lighting designer progettavano la luce, intervenendo spesso soltanto nelle fasi finali del progetto.
Il Lightscaping supera questa divisione in quanto la luce non viene più aggiunta alla fine del processo progettuale, ma diventa parte integrante della progettazione stessa. Vegetazione, prospettive, ombre, luce naturale e luce artificiale vengono studiate contemporaneamente per creare un’esperienza coerente e coinvolgente. Da questa visione nasce la figura del lightscaper.
Chi è realmente il Lightscaper?
Molti potrebbero pensare che il lightscaper sia un professionista specializzato nell’illuminazione dei giardini. In realtà la sua funzione è molto più ampia. Il lightscaper è un progettista capace di comprendere contemporaneamente il linguaggio delle piante e quello della luce. Conosce il comportamento della vegetazione, sa interpretare gli spazi, comprende la percezione umana dell’ambiente e utilizza la luce come uno strumento capace di modellare il paesaggio.
Il suo compito è progettare scenari, emozioni ed esperienze. Ogni elemento del giardino viene analizzato in funzione di come apparirà durante il giorno e durante la notte. Una chioma non è soltanto una massa vegetale, ma una superficie che filtra la luce. Un tronco può trasformarsi in un elemento scultoreo. Un percorso può guidare lo sguardo oltre che il movimento delle persone.
Perché il settore del verde sta cambiando?
Le richieste dei clienti sono profondamente diverse rispetto a quelle di qualche decennio fa. Oggi non si cerca semplicemente un giardino bello da vedere. Si desiderano spazi capaci di migliorare il benessere, favorire la socialità e offrire esperienze immersive. La crescente attenzione verso la qualità degli spazi esterni sta portando il mercato a richiedere professionisti con competenze sempre più trasversali.
Il valore della luce nella progettazione contemporanea
Nel Lightscaping la luce viene considerata un vero materiale progettuale. Esattamente come le piante, l’acqua, la pietra o l’architettura, la luce contribuisce a definire il carattere di uno spazio. Può creare profondità, enfatizzare prospettive, generare atmosfere, evidenziare dettagli o modificare completamente la percezione di un ambiente.
Una figura destinata a crescere
L’evoluzione del settore del verde, l’aumento della qualità richiesta nei progetti paesaggistici e la crescente attenzione verso l’esperienza degli utenti stanno creando le condizioni ideali per l’affermazione di nuove professionalità. Sempre più giardini vengono progettati per essere vissuti durante tutto l’arco della giornata. In questo scenario il ruolo del lightscaper assume un’importanza strategica.
Il futuro si progetta attraverso la luce
Le professioni del futuro saranno sempre meno legate a competenze isolate e sempre più orientate all’integrazione di conoscenze differenti. Il lightscaper rappresenta molto più di una nuova specializzazione. Rappresenta una nuova cultura progettuale e un nuovo modo di concepire il giardino. In un mondo in cui gli spazi esterni assumono un ruolo sempre più importante nella qualità della vita, il lightscaper è destinato a diventare una delle figure professionali più innovative e richieste del futuro.